merenda a scuola

Back to school: cosa portare a scuola per merenda?

Negli ultimi anni il tema della merenda per i bambini da portare a scuola è diventato cruciale, coinvolgendo nutrizionisti e operatori scolastici. Oggi i genitori sono molto più attenti alle proprietà nutritive delle merende e degli snack, e preferiscono fare una scelta ragionata, consapevole e, soprattutto, sana. Ma esiste un’alternativa che sia allo stesso tempo buona e genuina, e che renda felici i più piccoli?

Nel corso degli anni la merendina a scuola ha conosciuto tendenze e mode: i bambini degli anni ’80 mettevano in cartella una bibita alla frutta (in cartone) e un panino al prosciutto, oppure l’indimenticabile girella al cioccolato. In poco tempo sono stati gli snack salati ad avere la meglio: patatine, chips in busta, pop corn, biscotti aromatizzati (anche quelli, spesso, al prosciutto) e crackers. Ma oggi tutto è diverso, e anche la merenda va scelta secondo precisi criteri, ascoltando i consigli dei nutrizionisti. Siete in panico? Nessun problema, qui vi diamo qualche idea per uno spuntino sano e buono da portare a scuola a seconda delle età e delle esigenze dei vostri bambini.

5 regole da seguire per scegliere la merenda giusta per la scuola

1) Una merenda divertente

Prima regola, definitiva, alla base di tutto: la merenda a scuola non deve essere noiosa! I bambini amano gli snack, hanno una preferenza innata per alimenti dolci e appetibili, così come per il salato. Di fatto, per natura è il nostro corpo a scegliere e prediligere un’alimentazione obesogena, ricca di zuccheri. Ma i nutrizionisti consigliano di plasmare il gusto, raccomandano di fare molta attenzione all’alternanza tra dolce, salato e frutta. L’età infantile è il momento migliore per strutturare lo stile alimentare e migliorarlo!

2) Stop all’improvvisazione: ecco come fare un calendario delle merende

Non ridurti all’ultimo e cerca di stabilire una dieta settimanale, che tenga in considerazione le esigenze di ognuno. La risposta, ovviamente, cambia da bambino a bambino, e deve tener conto di eventuali allergie, intolleranze o altri disturbi alimentari. Facciamo un esempio: alternate un giorno di merendina dolce a due giorni di frutta, e scegliete un giorno per un panino con un salume a scelta. Armatevi di pazienza e riproponete, sempre, anche gli alimenti meno graditi e più sani.

3) La merenda? Un premio!

Ci sono molti motivi che rendono le merendine appetibili: uno su tutti è la presenza di giochi e figurine all’interno! Se siete riusciti a imporre frutta e snack sani per almeno due giorni a settimana, premiate i vostri bambini con una brioche! La pausa a scuola sarà più leggera e divertente. Il nostro consiglio è scegliere la merenda per la scuola leggendo attentamente l’etichetta e valutando le percentuali degli ingredienti.

4) La merenda ideale è una questione di calcoli

Se valutate bene l’apporto di calorie quotidiane, la scelta della merenda per la scuola sarà un gioco da ragazzi. Gli esperti dicono che lo spuntino a scuola dovrebbe apportare una media che va dal 5% al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, ma soprattutto deve essere facilmente digeribile.

5) Un solo obiettivo: placare la fame

Lo spuntino a metà giornata ha come obiettivo quello di dare energia e prevenire il calo dell’attenzione o del tono dell’umore. Per questo motivo è necessario assicurarsi che i bambini siano soddisfatti e “pieni”, riducendo le possibilità di produrre eccessivamente i succhi gastrici. Gli esperti consigliano di non sottovalutare l’importanza dello spuntino e della colazione in età scolare, perché in grado di influire positivamente sul rendimento e sull'apprendimento. Diversi studi, così come abbiamo già raccontato in questo articolo dedicato alla colazione in estate, hanno dimostrato come una pausa variegata e ricca sia in grado di aiutare le prestazioni intellettuali, stimolando l’attenzione e la reattività.

La differenza tra snack e merenda

La domanda è semplice, ma la risposta è sorprendente: lo snack, come suggerisce la parola di origine anglosassone, è tutto ciò che è confezionato e veloce, sia salato che dolce. La merenda, invece, è più completa e risponde ad un preciso bisogno nutrizionale e spesso è il frutto di ricette tradizionali o preparazioni casalinghe.

Per unire queste due caratteristiche, anche la grande distribuzione oggi mette sul mercato merendine e brioches ispirate alle ricette tradizionali, con particolare attenzione agli ingredienti.

Meglio una brioche o un panino? Il parere dei nutrizionisti

La ricreazione a scuola è un momento di pausa importantissimo per corpo e mente, dunque il primo consiglio dei nutrizionisti è quello di non appesantire troppo i bambini. Uno spuntino pesante potrebbe avere effetti negativi sulle capacità di concentrazione e di reattività agli stimoli. Se siete indecisi tra una brioche e un panino, considerate che entrambi vanno alternati con criterio, soprattutto se non associati ad un’adeguata attività fisica. Medici ed esperti consigliano di limitare il più possibile gli insaccati, preferendo ai salumi grassi la bresaola, il prosciutto cotto, la fesa di tacchino o i formaggi stagionati. Puntate alla semplicità: un buon panino con il pomodoro, accompagnato da un filo d’olio, è l’ideale. Tra le merende dolci, si può optare per le classiche della grande distribuzione (come le Gioco Merenda di Dolci Preziosi, dedicate ai PjMasks e alle Lol Surprise) ideali per bambini e bambine che frequentano la scuola elementare.

A corto di idee? 10 consigli di merenda, per tutte le età

  1. Yogurt con frutto (con una spolverata di mandorle in granella o altra frutta secca a scelta)
  2. Biscotti o barrette ai cereali
  3. Panino con il formaggio (meglio scegliere formaggi ben stagionati, perché sono ricchi di calcio)
  4. Una fetta di torta senza creme (ad esempio una ciambella)
  5. Una brioche-merendina con il cioccolato
  6. Cracker (integrali, aromatici, all’olio extravergine di oliva) con qualche cubetto di parmigiano
  7. Muffin con le carote (o con la mela!)
  8. Biscotti con farina di riso (al limone o con le gocce di cioccolato)
  9. Mini frittate con le zucchine o con la verdura di stagione (i bambini ne vanno pazzi!)
  10. Panino con la marmellata.

Il migliore porta merenda per lo spuntino a scuola

Funzionale, coloratissimo: il porta merenda per i bambini a scuola deve assolutamente seguire questi due criteri. Un lunch-box funzionale vi permetterà di conservare bene la merenda, perché tratterrà gli odori ed eviterà di sporcare lo zaino. Ricordate sempre che il parere dei più piccoli conta, dunque fate scegliere ai vostri figli il porta merende, e anche il rientro a scuola sarà molto più divertente!